Se le api scomparissero dalla faccia della Terra, all’uomo rimarrebbero solo quattro anni di vita.

Perché le api stanno scomparendo?
- Cause naturali
Il varroa, un acaro che attacca sia adulti che larve è responsabile della distruzione di molte colonie. Il parassita però non è certo l’unico predatore ; il calabrone asiatico, per esempio, si nutre di api domestiche, così come lo scarabeo. Il predatore non solo mangia cera, polline e miele, ma anche uova dell’ape regina. Sembra che questi insetti siano già costati 55 milioni di dollari ai coltivatori americani. Altri batteri, funghi e malattie possono avere conseguenze negative sulle capacità lavorative delle api.
- Cattive abitudini
Se buona parte è opera di predatori naturali, la progressiva morte delle api in una consistente percentuale è anche

- I pesticidi
Purtroppo è questa la causa principale della sparizione della specie. Gli antiparassitari infatti non sono stati pensati per distinguere tra insetti buoni e cattivi e vengono somministrati in 150 milioni di acri all’anno. L’insetticida stordisce l’ape, rendendola incapace di tornare all’alveare. Il 42% del collasso della specie dipende dai neonicotinoidi, che compromettono il sistema immunitario degli insetti, rendendoli più vulnerabili rispetto a malattie, parassiti o predatori.
Salvare le api non è solo un atto di bontà, ma riguarda anche la nostra salvaguardia. Esistono metodi alternativi: meno produzione ma più attenta e consapevole.
di Irene Caltabiano
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